Valutazione dei risultati postoperatori dopo chirurgia epatica a cielo aperto nei pazienti cirrotici con carcinoma epatocellulare

HCC

Questo studio propone una valutazione di base per i risultati a breve distanza che si possono ottenere con l’esecuzione di resezioni epatiche “aperte” (o laparotomiche) nei pazienti cirrotici con carcinoma epatocellulare, stratificandola per la complessità chirurgica dell’operazione stessa. La differenza tra i valori di riferimento dei risultati ottenuti durante la pratica quotidiana riflette lo spazio per una potenziale crescita, con l’obiettivo di incoraggiare il costante miglioramento dei risultati tra i chirurghi epatici.

Colangiocarcinoma in Europa

Registro colangiocarcinoma

Questo studio europeo include più di 2.200 pazienti con colangiocarcinoma che provengono da 11 paesi europei e fornisce una completa analisi degli aspetti diagnostici, prognostici e terapeutici del complesso panorama del colangiocarcinoma. Lo studio dimostra che il colangiocarcinoma è un tumore che ancora viene diagnosticato in uno stadio avanzato. Per questo motivo una percentuale significativa di pazienti non riesce a ricevere una qualche terapia specifica per il tumore, con la conseguenza che la prognosi resta sfavorevole. Sarebbe quindi necessario impostare e promuovere campagne di sensibilizzazione e programmi educativi volti a prevenire i fattori di rischio legati agli stili di vita e l’attuazione di una sorveglianza per la diagnosi precoce del tumore nelle popolazioni ad alto rischio, per diminuire la mortalità correlata al cancro. Per questo motivo, questo studio rappresenta un dato prezioso per i futuri studi con nuove terapie mirate e per la progettazione di una nuova generazione di sperimentazioni cliniche personalizzate.

Resezione vs. Sorafenib nell’epatocarcinoma

Resezione vs Sorafenib nell'epatocarcinoma

I risultati di questo studio combinato dei due gruppi ITA.LI.CA e HE.RC.O.LE.S mostrano che la resezione epatica offre migliori risultati in termini di sopravvivenza dei pazienti portatori di epatocarcinoma intraepatico non metastatico avanzato rispetto alla terapia medica con il sorafenib. Quindi, in accordo con un approccio personalizzato alla terapia di questa malattia e seguendo una strategia terapeutica gerarchica, il trattamento chirurgico con la resezione epatica, se realizzabile sia dal punto di vista clinico che dal punto di vista tecnico, dovrebbe essere proposto come terapia di prima linea.

Stato dell’arte delle resezioni epatiche robotiche

Resezioni epatiche robotiche

L’approccio mini invasivo rappresenta una strada fondamentale nell’esecuzione di interventi sul fegato. La possibilità di eseguire interventi con l’uso del robot chirurgico è una ulteriore frontiera nell’innovazione nel campo delle epatectomie.

Recidiva di HCC dopo Resezione epatica

I dati di questo studio sono stati raccolti nell’ambito del Registro Italiano “Hepatocarcinoma Recurrence on the Liver Study Group” (He.RC.O.Le.S.). Dopo una valutazione 1:1 eseguita con la “propensity score-matched analysis” (PSM), sono stati confrontati due gruppi di ammalati: il gruppo PH (pazienti sottoposti ad una prima resezione per un carcinoma epatocellulare) e il gruppo SH (pazienti resecati per recidiva di HCC intraepatico dopo precedenti trattamenti correlati proprio all’HCC). I risultati hanno mostrato che i pazienti del gruppo SH hanno eseguito resezioni epatiche equivalenti a quelle del gruppo PH in termini di sicurezza, fattibilità e risultati a lungo termine e coerenti con dati simili già raccolti in Asia orientale. In attesa di futuri algoritmi per l’allocazione dei pazienti alla terapia per la presenza di recidiva di HCC, il trattamento con una resezione epatica dopo l’effettuazione di altri trattamenti per l’HCC sembra essere un’alternativa idonea per pazienti candidabili all’intervento chirurgico, indipendentemente da quale sia stata la precedente terapia eseguita.

Terapia mini-invasiva della recidiva di HCC – I Go MILS

Recidiva HCC - I Go MILS

La laparoscopia del fegato è una procedura chirurgica che è già stato dimostrato essere sicura. Questo studio analizza i risultati ottenibili con il trattamento mini-invasivo della recidiva di epatocarcinoma mettendolo a confronto con quello della prima resezione epatica. Non sono stati rilevati risultati diversi fra i vari gruppi di pazienti analizzati. La conclusione è che i dati sul trattamento della recidiva di HCC inclusi nel registro I Go Mils dimostrano che la terapia chirurgica mini-invasiva è fattibile e sicura.

Stadiazione intraoperatoria colangiocarcinoma periilare

Stadiazione del colangiocarcinoma parailare

La stadiazione intraoperatoria del colangiocarcinoma parailare è una delle possibilità diagnostiche prima di eseguire una resezione epatica estesa. Ma dopo 30 anni, è ancora utile eseguire una stadiazione intraoperatoria con le moderne tecniche radiologiche di diagnosi? La presentazione offre una analisi critica su ecografia e laparoscopia di stadiazione.

Resezioni epatiche per epatocarcinoma insorto su Steatosi da Sindrome Metabolica

L’epatocarcinoma (HCC) insorto su una steatosi epatica secondaria alla Sindrome Metabolica mostra caratteristiche cliniche e patologiche assai peculiari. Questo tipo di tumore rappresenta un problema emergente ed è una questione molto stimolante per i chirurghi del fegato. Il trattamento chirurgico dell’epatocarcinoma insorto su una steatosi epatica secondaria alla Sindrome Metabolica sembra avere un rischio operativo maggiore, ma sempre accettabile, e una sopravvivenza a lungo termine simile a quelli dell’ HCC virale e alcol-correlato. La sopravvivenza dei pazienti sembra essere correlata a fattori clinici e patologici piuttosto che a una determinata eziologia del tumore. I pazienti con steatosi epatica secondaria alla Sindrome Metabolica dovrebbero seguire programmi specifici di sorveglianza per depistare precocemente l’HCC, con possibili effetti favorevoli sulla prognosi a lungo termine.

Resezione laparoscopica del lobo caudato

La resezione laparoscopica del lobo caudato è ben realizzabile dal punto di vista tecnico, con risultati soddisfacenti nel breve termine per gli ammalati.
E’ uno studio collaborativo italiano nell’ambito del Registro Italiano delle Resezioni Laparoscopiche “I Go MILS”