Criteri di Milano

Criteri di Mazzaferro

Nodulo singolo di epatocarcinoma asportato con una resezione epatica condotta per via laparoscopica

Cosa sono i criteri di Milano?

Sono semplici parametri clinici e radiologici che guidano l’indicazione al trapianto di fegato per epatocarcinoma nei pazienti che sono anche cirrotici.

Sono stati elaborati dal chirurgo italiano dell’Istituto Nazionale Tumori, di Milano, Prof. Vincenzo Mazzaferro.

In base a questi criteri, può essere posta l’indicazione al trapianto di fegato per questo tipo di tumore quando:

  • nel fegato cirrotico è presente un singolo nodulo di epatocarcinoma del diametro non superiore ai 5 centimetri

  • oppure quando nel fegato cirrotico sono presenti noduli multipli di epatocarcinoma, in numero non superiore a 3, e nessuno ha dimensione superiore ai 3 centimetri

  • non vi è diffusione del tumore al di fuori del fegato del tumore

  • non vi è infiltrazione dei vasi sanguigni da parte del tumore.

Infine, in particolare nei casi di epatocarcinoma singolo o con pochi noduli, deve essere esclusa la possibilità di poter eseguire una resezione epatica convenzionale per asportare il/i tumori.

Dove e quando sono stati pubblicati i criteri di Milano?

I criteri di Milano sono apparsi sull’importante rivista scientifica “The New England Journal of Medicine” il 14 marzo 1996.

La referenza completa della voce bibliografica è:

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Quali sono i punti a favore e a sfavore di questi criteri?

Questi criteri rappresentano ancora, tutt’oggi, il punto di partenza per l’indicazione al trapianto di fegato per epatocarcinoma insorto su fegato cirrotico.

Punti a favore:

  • I criteri di Milano sono assai facili da applicare, visto che si basano semplicemente sul numero e sulle dimensioni dei noduli tumorali nel fegato. Questi noduli possono essere visti e contati con un esame TC o con una Risonanza. I criteri di Milano sono perciò esclusivamente criteri morfologici.

  • Per questa semplicità nella loro determinazione, i criteri di Milano sono facilmente applicabili da centri chirurgici differenti fra loro, che possono in questa maniera comparare i loro risultati selezionando ammalati con caratteristiche cliniche simili.

  • I criteri di Milano consentono di selezionare per il trapianto pazienti cirrotici con epatocarcinoma che possono essere trapiantati ottenendo risultati a lungo termine uguali a quelli ottenibili nei pazienti cirrotici senza tumore.

Punti a sfavore:

  • L’evoluzione della medicina ha portato a rilevare che esistono molti criteri biologici alla base della aggressività delle malattie tumorali. Questi criteri non sono presenti nei criteri di Milano.

  • I criteri di Milano non considerano l’eventuale risposta a terapie (mediche, chirurgiche interventistiche) che possono essere applicate in questi pazienti prima del possibile trapianto e che possono suggerire comportamenti più o meno aggressivi della malattia.

  • I criteri di Milano sono molto restrittivi: consentono cioè di inserire nella lista di attesa per il trapianto un numero ristretto di ammalati. Per questo motivo molti sono i tentativi di allargare questi criteri senza peggiorare i risultati ottenibili con il trapianto per epatocarcinoma.

Trapianto di Fegato

Informazioni sul trapianto

Epatocarcinoma

Diagnosi e terapia dell'epatocarcinoma

BCLC

Classificazione prognostica dell'epatocarcinoma

Linee Guida per il trattamento dell'Epatocarcinoma

Linee guida redatte dalle principali Società Scietifiche Italiane che si occupano del trattamento dell’epatocarcinoma

Raccomandazioni Multisocietarie Italiane
(AISF, AIOM, IT‐IHPBA, SIC, SIRM, SITO) per la gestione integrata del paziente con Epatocarcinoma

Linee Guida EASL (European Association for the Study of the Liver) pubblicate nel 2018

European Association for the Study of the Liver.
EASL Clinical Practice Guidelines: Management of Hepatocellular Carcinoma

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Linea Guida dell'”European Society Medical Oncology” (ESMO) pubblicate nel 2018 (in lingua inglese)

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Erratum in: Ann Oncol. 2019 May 1;30(5):871-873.
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Linea Guida della Società Giapponese di Epatologia aggiornate al 2021 (in lingua inglese)

Kudo M, Kawamura Y, Hasegawa K, Tateishi R, Kariyama K, Shiina S, Toyoda H, Imai Y, Hiraoka A, Ikeda M, Izumi N, Moriguchi M, Ogasawara S, Minami Y, Ueshima K, Murakami T, Miyayama S, Nakashima O, Yano H, Sakamoto M, Hatano E, Shimada M, Kokudo N, Mochida S, Takehara T.

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