Trapianto di Fegato da Donatore Vivente

Il trapianto di fegato da donatore vivente è una procedura chirurgica che prevede l’asportazione di una parte di fegato da un donatore volontario ed il suo successivo trapianto in un paziente portatore di una malattia cronica di fegato.

Il prelievo di una parte di fegato da un donatore vivente viene effettuato per il beneficio terapeutico del paziente in attesa del trapianto su esplicita, motivata e libera richiesta del donatore e del ricevente, dopo che entrambe abbiano ricevuto una corretta e completa informazione.

Nonostante i progressi ottenuti con la diffusione della cultura della donazione, il numero di organi disponibili per fare i trapianti resta insufficiente. Questo significa che un certo numero di pazienti non riuscirà mai a fare il trapianto di fegato con un organo prelevato da un donatore cadavere.

Per ovviare, almeno in parte, a questo problema, è stato proposto di prelevare una parte di fegato da un donatore volontario e trapiantarla successivamente nel paziente che necessita del nuovo organo. Questo è possibile grazie alla capacità del fegato di ricrescere quando ne venga asportata una porzione.

Questa tecnica, eseguita per la prima volta alla fine degli anni ’80, ha trovato un grande successo in Giappone, dove la donazione d’organi è un evento rarissimo, ed è stata poi applicata con successo anche nei pazienti adulti.

Il trapianto di fegato da donatore vivente è regolato dalla Legge 16 Dicembre 1999, n. 483, “Norme per consentire il trapianto parziale di fegato”, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 297 del 20 dicembre 1999, che recita:

Art. 1.
(Trapianto parziale di fegato)

1. In deroga al divieto di cui all’articolo 5 del codice civile è ammesso disporre a titolo gratuito di parti di fegato al fine esclusivo del trapianto tra persone viventi.
2. Ai fini di cui al comma 1 si applicano, in quanto compatibili, le disposizioni della legge 26 giugno 1967, n. 458.

Art. 2.
(Entrata in vigore)

1. La presente legge entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale.

In Italia, l’indicazione ad essere operato di trapianto di fegato da donatore vivente è del tutto uguale a quella che deve portare ad eseguire un trapianto di fegato da donatore cadavere. Infatti, per richiedere il trapianto da donatore vivente il paziente deve già essere inserito in una lista di attesa per il trapianto convenzionale.

Il grande problema nasce invece nell’identificazione del possibile donatore. Infatti, solo un paziente su cinque trova un donatore idoneo all’asportazione parziale del fegato. I possibili donatori sono sottoposti ad un rigido protocollo di studio che deve verificare se sono effettivamente idonei alla donazione dal punto di vista delle condizioni generali e se sia possibile asportare una parte del fegato tale da non provocare disturbi allo stesso donatore e che sia poi sufficiente per il paziente che riceve il trapianto.

Gli interventi sono due:

  • quello sulla persona che dona e
  • quello sul paziente che riceve il trapianto.

L’intervento sul donatore della parte di fegato da utilizzare per il trapianto comporta l’esecuzione di una resezione epatica. L’intervento di resezione epatica è considerato di chirurgia maggiore. L’estensione della parte da asportare viene definita caso per caso, in rapporto al peso del paziente che deve ricevere l’organo ed alle dimensioni del fegato del candidato alla donazione.

In ogni caso si tratta di un intervento che può presentare complicanze chirurgiche e non chirurgiche a breve e a lungo termine. Nel mondo si sono verificati alcuni casi di complicanze fatali per il donatore, in una percentuale valutabile intorno allo 0,5-1% dei casi. Altre complicanze, di varia intensità, legate al prelievo di una parte del fegato si possono verificare circa in un 20-40% di casi.

Il successivo trapianto di fegato non comporta invece rischi particolari rispetto al trapianto di fegato effettuato con un organo intero da donatore cadavere. Può verificarsi un aumento delle complicanze post-operatorie, legate alla necessità di dividere il fegato.

I vantaggi di questa procedura sono ovviamente per la persona che deve ricevere un trapianto. Si possono così riassumere:

  • avere la certezza di poter fare il trapianto quando si identifichi il donatore
  • ricevere un organo con caratteristiche assai favorevoli e sicure
  • ridurre al minimo i problemi legati al trapianto da donatore cadavere

Nell’aprile 2001 il Ministero della Salute ha autorizzato 15 centri italiani ad eseguire questo intervento, imponendo un rigido protocollo di comportamento.

Durante l’anno 2019 questi sono stati i centri che in Italia hanno eseguito trapianti di fegato con donatori viventi:

  • Palermo – ISMETT : 14 (con attività pediatrica)
  • Roma – Bambin Gesù: 5 (con attività pediatrica)
  • Bergamo: 2
  • Milano – Niguarda: 1
  • Padova: 1
  • Bologna – Policlinico Sant’Orsola: 1

Fonte: Report 2020 (attività anno 2019) del Centro Nazionale Trapianti

Consulta il Report 2021 (attività dell’anno 2020) del Centro Nazionale Trapianti.

Consulta il Report 2022 (attività dell’anno 2021) del Centro Nazionale Trapianti.

Il Trapianto di Fegato

Informazioni sul più importante intervento della chirrugia epatica

Cirrosi epatica

Spiegazione semplice sulla cirrosi epatica ed i problemi che causa

Donazione a Cuore Non Battente

Che cosa è la donazione a cuore fermo.

Linee Guida per il Trapianto di Fegato

2023

Pollok J M; Tinguely P; Berenguer M; Niemann C U; Raptis D A; Spiro M

Enhanced recovery for liver transplantation: recommendations from the 2022 International Liver Transplantation Society consensus conference Journal Article

In: Lancet Gastroenterol Hepatol, vol. 8, no. 1, pp. 81–94, 2023, ISSN: 2468-1253.

Abstract | Links | BibTeX

2022

Brustia R; Monsel A; Skurzak S; Schiffer E; Carrier F M; Patrono D; Kaba A; Detry O; Malbouisson L; Andraus W; Vandenbroucke-Menu F; Biancofiore G; Kaido T; Compagnon P; Uemoto S; Laiz G R; Boer M D; Orloff S; Melgar P; Buis C; Zeillemaker-Hoekstra M; Usher H; Reyntjens K; Baird E; Demartines N; Wigmore S; Scatton O

Guidelines for Perioperative Care for Liver Transplantation: Enhanced Recovery after Surgery (ERAS) Recommendations Journal Article

In: Transplantation, vol. 106, no. 3, pp. 552 – 561, 2022, ISSN: 00411337, (Cited by: 10; All Open Access, Green Open Access).

Abstract | Links | BibTeX

2021

Cherqui D; Ciria R; Kwon C H D; Kim K; Broering D; Wakabayashi G; Samstein B; Troisi R I; Han H S; Rotellar F; Soubrane O; Briceño J; Alconchel F; Ayllón M D; Berardi G; Cauchy F; Luque I G; Hong S K; Yoon Y; Egawa H; Lerut J; Lo C; Rela M; Sapisochin G; Suh K

Expert consensus guidelines on minimally invasive donor hepatectomy for living donor liver transplantation from innovation to implementation: A joint initiative from the international laparoscopic liver society (ILLS) and the Asian-Pacific hepato-pancreato-biliary association (A-PHPBA) Journal Article

In: Annals of Surgery, vol. 273, no. 1, pp. 96 – 108, 2021, ISSN: 00034932, (Cited by: 13).

Abstract | Links | BibTeX

2020

Millson C; Considine A; Cramp M E; Holt A; Hubscher S; Hutchinson J; Jones K; Leithead J; Masson S; Menon K; Mirza D; Neuberger J; Prasad R; Pratt A; Prentice W; Shepherd L; Simpson K; Thorburn D; Westbrook R; Tripathi D

Adult liver transplantation: A UK clinical guideline - Part 1: Pre-operation Journal Article

In: Frontline Gastroenterology, vol. 11, no. 5, pp. 375 – 384, 2020, ISSN: 20414137, (Cited by: 11; All Open Access, Green Open Access, Hybrid Gold Open Access).

Abstract | Links | BibTeX

Millson C; Considine A; Cramp M E; Holt A; Hubscher S; Hutchinson J; Jones K; Leithead J; Masson S; Menon K; Mirza D; Neuberger J; Prasad R; Pratt A; Prentice W; Shepherd L; Simpson K; Thorburn D; Westbrook R; Tripathi D

Adult liver transplantation: UK clinical guideline - Part 2: Surgery and post-operation Journal Article

In: Frontline Gastroenterology, vol. 11, no. 5, pp. 385 – 396, 2020, ISSN: 20414137, (Cited by: 12; All Open Access, Green Open Access, Hybrid Gold Open Access).

Abstract | Links | BibTeX

2016

Burra P; Burroughs A; Graziadei I; Pirenne J; Valdecasas J C; Muiesan P; Samuel D; Forns X

EASL Clinical Practice Guidelines: Liver transplantation Journal Article

In: Journal of Hepatology, vol. 64, no. 2, pp. 433 – 485, 2016, ISSN: 01688278, (Cited by: 497).

Links | BibTeX

2015

Cillo U; Burra P; Mazzaferro V; Belli L; Pinna A D; Spada M; Costa A N; Toniutto P; Avolio A; Cescon M; Regalia E; Romagnoli R; Santaniello W; Rossi M; Corno V; Caraceni P; Coco B; Fraquelli M; Rendina M; Angelico M; Fagiuoli S; Bruno R; Costa A N; Feo T D; Ridolfi L; Pretagostini R; Amoroso A; Biancofiore G; Gasperi A D; Rocca G D; Feltracco P; Colli A; Sacchini D; Pegoraro R; Gardini I

A Multistep, Consensus-Based Approach to Organ Allocation in Liver Transplantation: Toward a "Blended Principle Model" Journal Article

In: American Journal of Transplantation, vol. 15, no. 10, pp. 2552 – 2561, 2015, ISSN: 16006135, (Cited by: 126; All Open Access, Bronze Open Access).

Abstract | Links | BibTeX

2014

Martin P; Dimartini A; Feng S; Brown R; Fallon M

Evaluation for liver transplantation in adults: 2013 practice guideline by the American Association for the Study of Liver Diseases and the American Society of Transplantation Journal Article

In: Hepatology, vol. 59, no. 3, pp. 1144 – 1165, 2014, ISSN: 15273350, (Cited by: 509).

Links | BibTeX

2012

Newsome P N; Allison M E; Andrews P A; Auzinger G; Day C P; Ferguson J W; Henriksen P A; Hubscher S G; Manley H; McKiernan P J; Millson C; Mirza D; Neuberger J M; Oben J; Pollard S; Simpson K J; Thorburn D; Tomlinson J W; Wyatt J S

Guidelines for liver transplantation for patients with non-alcoholic steatohepatitis Journal Article

In: Gut, vol. 61, no. 4, pp. 484 – 500, 2012, ISSN: 14683288, (Cited by: 56; All Open Access, Bronze Open Access, Green Open Access).

Links | BibTeX

manda un messaggio a https://t.me/@ChirurgiaFegato

Invia subito una richiesta con Telegram

Apri direttamente Telegram ed inviaci un SMS veloce e sicuro: riceverai una risposta alla tua necessità in tempi brevissimi