Colangiocarcinoma FGFR2

Nel modello murino Tp53-/- è stata riprodotta, con successo, la patogenesi del colangiocarcinoma intraepatico basata sulle proteine di fusione, rivelando l’eterogeneità biologica tra queste proteine di fusione strutturalmente differenti.
Il doppio blocco della segnalazione FF-Erk merita una considerazione per futuri approcci basati sulla medicina di precisione nei confronti del colangiocarcinoma positivo alle proteine di fusione.

Resezioni epatiche per metastasi da tumore della mammella

La resezione epatica è una terapia efficace per il controllo delle metastasi isolate da tumore della mammella.

Revisione presentata come “UpDate Lecture” al 13° Congresso Mondiale dell’International Hepato-Pancreato-Biliary Association (IHPBA) che si è tenuto a Ginevra (Svizzera) dal 4 al 7 settembre 2018.

Resezione epatica per epatocarcinoma multiplo

I pazienti portatori di epatocarcinoma multiplo possono essere trattati con la resezione epatica anche se al di fuori delle linee guida.

I risultati a lungo termine mostrano risultati soddisfacenti in termini di sopravvivenza-

Studio multicentrico italiano

L’uso delle classificazioni CCI e Clavien-Dindo nella definizione delle complicanze dopo resezione epatica per epatocarcinoma

Il “comprehensive complication index” (CCI) e la classificazione di Clavien-Dindo delle complicanze chirurgiche sono state valutate nel predire il prolungamento di una degenza ospedaliera dopo una resezione epatica per epatocarcinoma.
L’analisi ha mostrato che la CCI offre risultati leggermente migliori in questa valutazione comparativa.
Il CCI valuta ancora meglio in quei pazienti che hanno avuto almeno 2 complicanze.
E’ uno studio multicentrico eseguito sui dati del registro italiano delle resezioni epatiche eseguite per epatocarcinoma HERCOLES.

Vantaggi della resezione epatica laparoscopica nei pazienti cirrotici e con ipertensione portale

Sulla base della letteratura scientifica, la resezione epatica laparoscopica sembra ridurre il tasso globale di complicanze post-operatorie e la durata del ricovero. Non esistono tuttavia valutazioni comparative consistenti che possano confermare in maniera certa questi risultati. Questo studio è stato eseguito dal Reparto di Chirurgia EpatoBilioPancreatica dell’IRCCS Istituto Nazionale Tumori “Regina Elena” di Roma.