Trapianto di Fegato
(Epatotrapianto, Trapianto epatico,
Orthotopic Liver Transplantation)

 

Il trapianto di fegato è la procedura chirurgica che comporta l'asportazione di un fegato irreversibilmente ammalato e la sua sostituzione con un organo sano.

L'abbreviazione più comune è OLT, che deriva dalla terminologia inglese (Orthotopic Liver Transplantation - trapianto ortotopico di fegato).

STORIA: il primo intervento del genere fu effettuato da Thomas Starzl nel 1962 a Denver (USA). Gli interventi effettuati durante i 20 anni successivi non sono stati coronati da particolari successi, per problemi legati sia alla tecnica che all'insorgenza di fenomeni di rigetto. La svolta si è avuta negli anni '80, con la scoperta della ciclosporina ed il miglioramento della tecnica con l'introduzione del by-pass veno-venoso.

INDICAZIONI
(indicazioni e controindicazioni possono variare da centro a centro; di seguito quelli comunemente usati nella nostra pratica quotidiana)

  • Malattie croniche con insufficienza epatica conclamata
    Epatopatie da virus (B, C, altri)
    Epatopatia alcolica
    Epatopatie da farmaci
    Epatopatie autoimmuni
    Cirrosi biliare primitiva
    Colangite sclerosante primitiva
    Atresia delle vie biliari
    Sindromi colestatiche ereditarie
    Malattie vascolari
    Sindrome di Budd – Chiari
  • Epatite fulminante
    Virale
    Da farmaci
    Altre
  • Neoplasie epatiche
    Carcinoma epatocellulare (per casi selezionati)
    Carcinoide
    Emangioma
    Epatoblastoma
  • Malattie metaboliche
    Deficit di alfa1 – antitripsina
    M. di Wilson
    Ipercolesterolemia familiare omozigote
    Crigler Naijar tipo I
    Glicogenosi tipo I e IV
    Tirosinemia
    Emocromatosi
    Amiloidosi familiare
  • Insufficienza epatica post-trapianto
    Acuta (entro 7 giorni)
    Non acuta
    Recidiva della malattia di base

THOMAS STARZL

Starzl è stato il pioniere del trapianto di fegato, eseguendo per primo l'intervento a Denver nei primi anni del '60.
Il principale centro trapianti di fegato del mondo, da lui stesso fondato a Pittsburgh (USA), porta il suo nome.

 

L'INCISIONE PER IL TRAPIANTO

L'incisione per eseguire il trapianto di fegato segue, generalmente, il margine dell'arcata costale destra. Per alcuni casi può essere necessaria una breve estensione verso sinistra.

 

 

CONTROINDICAZIONI ASSOLUTE 

  • Malattia epatica grave con importante interessamento multiorgano tale da ridurre marcatamente la probabilità di sopravvivere all'intervento.
  • AIDS
  • Neoplasie non epatobiliari
  • Cardiopatie, pneumopatie severe
  • Colangiocarcinoma

CONTROINDICAZIONI RELATIVE

  • Età superiore ai 60-65 anni, comunque in base alla valutazione delle condizioni cliniche del paziente
  • Gravi disturbi psichiatrici
  • Trombosi dell'asse spleno-mesenterico-portale
  • Ipertensione polmonare

CONTROINDICAZIONI TEMPORANEE al trapianto

  • Sepsi al di fuori del sistema epato-biliare
  • Alcolismo o tossicodipendenza in atto
  • Positività di HBV – DNA

Le altre pagine sul trapianto:

le indicazioni 
l'inserimento in lista di attesa
le donazioni d'organo
l'intervento chirurgico
le principali complicanze post-operatorie
la sopravvivenza e la qualità di vita dopo il trapianto
il trapianto split
il trapianto da donatore vivente

 

IL BY-PASS

Durante il trapianto può essere necessario ricorrere ad un by-pass esterno che eviti la stasi del sangue venoso mentre il fegato viene asportato.

 


(pubblicato il 6 Marzo 2002, aggiornato il 28 maggio 2010)

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